giardino zen {categoria}

09 lug
2010
 
/
postato in: giardino zen  da: Canebullo

Brutto e peggio

Brutto
Mordere una mela e trovarci dentro un verme
Peggio
Mordere una mela e trovarci dentro mezzo verme

Brutto
La tua ragazza confessa  “Ti ho tradito”.
Peggio
La tua ragazza confessa “Ti ho tradito di nuovo.”

Brutto
Perdere il portafogli.
Peggio
Perdere il portafogli all’estero.

Brutto
Pestare una merda di cane gigante.
Peggio
Pestare una merda di cane gigante. Con le infradito.

Brutto
Ti si pianta il PC.
Peggio
Ti si pianta il Mac.

Brutto
Essere fermato da un vigile per un controllo.
Peggio
Essere fermato da una vigilessa per un controllo.

Brutto
La televisione.
Peggio
Il digitale terrestre.

93 parole

La primavera

Una rondine non fa primavera. Si dice. Si dice che in primavera il mondo sbocci in un turbinio di colori. Si dice che inizia il primo caldo e menate varie…ma si dice anche che non ci sono più le mezze stagioni. Essì, uno da un giorno all’altro dall’inverno passa all’estate. Quasi senza accorgersene. Così come da bambino ti trovi vecchio,  e i ricordi si limitano all’infanzia e a cosa hai mangiato il giorno prima. Nell’ospizio. Con la cannuccia.

Ma la primavera? Che fine ha fatto? Il momento migliore dell’anno, il momento migliore della vita?

93 parole

Un po’ di poesia

É un po’ che non scrivo. Avevo voglia di raccontarvi qualcosa di bellissmo di emozionante eccetera eccetera…

Siccome per certe cose non c’è bisogno di parole vi lascio un link a un sito che mi ha emozionato…fatelo fino alla fine e riguardate il risulultato: http://soytuaire.labuat.com/

Solo poesia.

48 parole

Ispirazione odierna

Graham-Samuels-Illustrations-25-540x381Oggi mi sento così…come in questa splendida illustrazione di Graham Samuels. Sarà l’inverno o le piccole sfighe giornaliere, o sarà che oggi è tutto grigio…bhò. Comunque st’immagine è bella.

un bacio.

43 parole
21 gen
2010
 
1

27 gennaio 2010 – giorno della memoria

65 anni fa, precisamente il 27.01.1945, i soldati sovietici aprono i cancelli di Auschwitz per liberarne i prigionieri. É la fine dei crimini nazisti. La fine del genocidio che ha visto morire milioni di persone, quel genocidio che qualcuno ancora ha il coraggio di negare sia mai accaduto, quel genocidio che il papa Pio XII ha fatto finta di non vedere.

In questo giorno in molte città d’Italia ci saranno parecchie iniziative per farci ricordare che nella storia della nostra specie c’è stato un momento buio, momento del quale tutti noi dovremmo essere consapevoli e che l’unico modo che abbiamo per imparare qualcosa dal passato è di ricordarne gli errori…per non ripeterli mai più.

Adesso non dico che si debba andare a perdere la giornata a vedere cose che possono risultare anche noiose alla lunga, ma dico di soffermarci tutti un minuto a pensarci e  di dedicare il resto della giornata alle persone a cui teniamo. Così daremo un valore a tutto quello che ci circonda e almeno per  un giorno non daremo tutto per scontato.

Ecco. Questo per me è il giorno della memoria.

Un abbraccio.

183 parole
2 pagine12»